Giornalisti e governo

In lontananza si intravede la luceMentre stamattina riempivo la moka con gli ingredienti necessari per produrre un caffè, le rotelline del mio cervello giravano. Prima che il liquido nero uscisse dalla caffettiera avevo già deciso di aggiornare il mio manifesto politico, che sarebbe questa cosa qui. Mi giravano da ieri sera alcune frasi che ho sentito in TV e sentivo la necessità di dire la mia. Il caffè è finalmente uscito ed è stato versato nella tazza con l’aggiunta di un cucchiaio di zucchero. Mi sono ripercorso la serata precedente partendo dalla fine, dall’argomento meno impegnativo: il calcio.

Ho visto la partita della Juve in streaming, su quel famoso canale spagnolo che fa vedere gli eventi sportivi in tempo reale, gratuitamente. Lo streaming è andato abbastanza bene (non succede sempre così) e la partita me la sono goduta. Bella e vivace, con tanta corsa e tanto impegno da entrambe le parti. La Juve era decisamente migliore e alla fine ha vinto con il minimo scarto. Erano molto superiori e nonostante le numerose occasioni sono riusciti a segnare una volta sola. Verso la fine l’avversario ha preso anche un palo e in un attimo il risultato poteva essere ribaltato. Si tratta della solita inefficienza delle squadre italiane che, anche quando presentano un ottimo gioco, realizzano molto poco. Ma quello che faceva lavorare il mio cervello è successo prima della partita, nella puntata Otto e mezzo della La7.

Si parlava della bocciatura della commissione europea della nostra manovra economica per l’anno successivo. Due dei tre ospiti criticavano la manovra e davano ragione all’Europa, in accordo con quanto espresso anche dal capo dello stato. L’unico difensore il giornalista Luca Telese. A me il governo non è antipatico (difficilmente direi che mi è simpatico), ma la difesa di Luca era del tutto aleatoria. Ha detto che in Europa quasi tutti i stati hanno il redito di cittadinanza e che siamo il paese dove occorre lavorare di più per andare in pensione. La conclusione era che l’Europa, con la bocciatura del Def, non ci permette di allinearci con gli altri stati membri. Molto semplice e forse anche convincente per gli ammanti del governo. Aspetta un attimo, pero! Loro non hanno bocciato le misure, ma i conti che le seguono. Hai un deficit enorme e vuoi adeguarti agli standard europei indebitandoti ancora di più.

Luca, negli ultimi 40 anni altri investivano i soldi nei servizi sociali, nel welfare, per il bene dei propri cittadini. Da noi invece si utilizzavano per la corruzione, si buttavano via nelle opere mai realizzate e si davano incentivi alla gente per racimolare i voti nelle elezioni nazionali e regionali. I soldi sono stati spesi senza un beneficio per la comunità e sono spesso finiti nelle tasche di poche persone, spesso già molto ricche. Caro Luca, non si possono estrapolare le cose ed esaminare soltanto un lato, trascurando gli aspetti che non ti piacciono. Sei un giornalista, non un politico, e dovresti dare le informazioni corrette alla gente, non portare l’acqua su un mulino di dubbio valore. Mi chiedo se lo fai per la convinzione o per avere qualcosa in cambio?

Adesso dico io come vedo la manovra. C’è un fatto che quelle precedenti sono state approvate dall’Europa, ma a noi normali cittadini è andata sempre male. Pertanto, la convalida non è una garanzia della bontà del programma. I burocrati europei guardano le regole. Io sono uno che ci tiene alle stesse e ritengo che il nostro problema principale è che spesso c’è ne fregiamo delle stesse. Ma in questo caso non ne sono tanto sicuro che è meglio rispettarle. Le previsioni del governo sono molto ottimistiche, ma forse hanno ragione loro, oppure io sono troppo ottimista, e in questo caso le cose potrebbero andare bene.

A me il redito di cittadinanza convince molto poco. Il problema principale è l’ovvietà del fatto che con i soldi destinati a questa voce di bilancio, il redito non si può fare in misura che si evoca. Basta dividere le due cifre (ammontare previsto e la spessa annuo a persona) per veder che non c’è ne per tutti. Già sono allarmati anche quelli di 5 stelle per i possibili abusi e fino ad oggi non sono riusciti a preparare il testo della legge perché è semplicemente troppo complicato per le condizioni italiane. Si sa che noi siamo molto creativi per usufruire dalle occasioni che ci si offrono sul tavolo.

Mi piace invece il cambio della legge sulle pensioni. Con la Fornero non si apriranno mai i posti per i giovani. Molti imprenditori dicono che al posto di un pensionato prenderanno due giovani, anzi tre: speriamo. Così si riuscirebbe a partire con un’accelerazione più forte, nella quale speriamo tutti. Di ieri la notizia che aumentano le tasse sulle sigarette. Mi si è rivotato lo stomaco quando ho sentito la notizia. Mostra una totale assenza di creatività dei nostri governanti. Fanno la stessa cosa che facevano i loro predecessori. Si vede che i miei sentimenti pro e contro sono combattuti. Probabilmente c’è quella briciola di speranza che me li tiene ancora vicino al cuore, anche se la mia massa cerebrale esprime molti dubbi. Tra sei mesi ci si dovrebbe vedere qualche risultato, oppure no?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...